Il 5 dicembre, nel giorno del Balilla, “sciopero dell’Italiano”: si parlerà solo in genovese – VIDEO

Nel giorno del Balilla, Giornata di Genova, l’appello del cantautore e rapper Mike fC: «Parlemmo zeneize», dialetto ovunque per 24 ore, tranne che nelle emergenze

Il 5 dicembre 2025, data in cui in città si celebra la Giornata di Genova, che commemora la rivolta popolare del 1746 contro l’occupazione austriaca scatenata dal gesto del giovane Giovan Battista Perasso, detto il Balilla, a Genova scatterà uno “sciopero dell’Italiano”: per un giorno, chi vorrà aderir potrà impegnarsi a parlare solo in genovese, in famiglia, per strada, sul lavoro e sui social.

L’iniziativa è lanciata da Michele Ferroni, in arte Mike fC, cantautore e rapper che scrive e canta sia in italiano sia in ligure. Nel manifesto dell’evento campeggia lo slogan «Parlemmo zeneize – Che l’inse», con la data del 5 dicembre e l’invito a usare il dialetto in tutte le comunicazioni, fatta salva – precisa l’organizzatore – ogni situazione di emergenza, dove la priorità resta la chiarezza.
L’idea è quella di trasformare per 24 ore Genova (e tutti i genovesi nel mondo) in una piccola “bolla linguistica” dove riscoprire parole, modi di dire e sonorità del ligure: dalle chiacchiere al bar alle lezioni in classe, dai messaggi in chat ai post sui social network, fino alle insegne temporanee di negozi e locali che vorranno aderire.
«Non è una protesta contro l’italiano – spiega Ferroni nei materiali diffusi online – ma un gioco serio per ricordarci che il genovese è vivo solo se lo usiamo. Pe-a stradda, inte ciæsse, in cà, in sci sòcial: femmo sentî e nòstre vœxe.»
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